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Tecnica – Mozzi ruota liberi: cosa sono e quali montare?

Posted on giovedì, 14 dicembre 2017 in Tecnica |


I mozzi liberi sono un accessorio semplice quanto essenziale per i nostri fuoristrada. Ma che cosa sono, a cosa servono e quanto costano? 

Scopriamolo insieme in questo approfondimento tecnico.


Mozzo libero: che cos’è e come funziona


La foto qui sopra mostra la parte vissibile di un mozzo libero anteriore: un selettore rotante, in questo caso di plastica nera, ma può essere di colori e materiali differenti, permette di collegare o scollegare le ruote anteriori dalla trasmissione.

Ciò significa che, quando i mozzi liberii sono impostati in modalità 4×2, la trazione sarà esclusivamente posteriore anche con il 4×4 inserito dalla leva in abitacolo.

L’utilizzo del mozzo libero ha due vantaggi principali:

  1. Ridurre il consumo di carburante: in assenza del mozzo libero le ruote, anche quando la trazione integrale è disinserita, trascinano i semiassi che, a loro volta, mettono in rotazione il differenziale e l’albero di trasmissione anteriore. Tutti i componenti, a causa dell’attrito, aumentano lo sforzo del motore e, di conseguenza, il consumo di benzina. L’utilizzo del mozzo libero permette di scollegare le ruote anteriori dalla trasmissione, collegandole solo quando si necessita della trazione integrale. Il risparmio, pur variabile a seconda di una vasta gamma di fattori, è ben tangibile.
  2. Ridurre l’usura degli oragni di trasmissione: come già detto, lo sbloccaggio del mozzo libero permette di “fermare” differeziale e albero di trasmissione anteriori anche quando la macchina si muove. Ciò comporta una minore usura di tutti i componenti meccanici della trasmissione.

Se usate il vostro Suzuki principalmente su asfalto, o comunque su terreni che non richiedono la trazione integrale, il mozzo libero è un accessorio fondamentale. Prima di iniziare un percorso fuoristrada vi basterà scendere dall’auto e bloccare i mozzi. A quel punto, spostando la leva del riduttore in modalità 4×4, potrete usufruire della trazione su tutte e quattro le ruote. Dover scendere dall’auto per bloccare i mozzi è forse l’unico difetto di questa soluzione. Ma non temete: non siete obbligati a disinserire i mozzi ogni qual volta non sia necessaria la trazione integrale. Anche con i mozzi bloccati, infatti, la leva del riduttore permette comunque di disattivare la trazione integrale. Così facendo, però, verranno meno i vantaggi dei mozzi liberi, in quanto le ruote continueranno a trascinare la trasmissione, aumentando il consumo di carburante e degli organi meccanici.


Mozzo libero, ma quanto mi costi?


Il mozzo libero è un elemento puramente meccanico: il suo azionamento dipende esclusivamente dalle nostre mani, e dunque non richiede compressori o impianti elettrici. I mozzi in commercio sono compatibili con tutta la serie SJ, oltre che con il Suzuki Samurai.

Ma veniamo ora ai costi

I marchi di mozzi liberi più comunemente montati sui mezzi Suzuki sono AVM e Tyrex by Raptor 4×4. Anche gli Aisin sono facilmente reperibili, nonchè di ottima qualità, ma non sono disponibili nuovi.

I mozzi liberi Tyrex, venduti dalla Raptor 4×4 al prezzo di circa 90 euro, sono sicuramente tra i più economici presenti sul mercato. Solo i modelli cinesi costano meno, ma anche l’assistenza post vendita è carente, per non dire del tutto assente.

I mozzi Tyrex includono il materiale necessario al montaggio.

I pareri sui suddetti risultano abbastanza discordanti. Secondo la maggior parte degli acquirenti i mozzi Tyrex sono affidabili per offroad non estremo. Unico difetto la cromatura, che tende a sfogliare facilmente, forse troppo. Una pecca che, pur risultando solo estetica, può dare fastidio.

AVM propone invece mozzi ben più costosi (si parla di circa 200 euro + spedizione dai principali negozi online del settore), ma qualitativamente superiori. Ciò non sorprende, vista soprattutto la differenza di prezzo.

Anche in questo caso, il kit comprende due mozzi liberi e tutti i componenti per il montaggio. Di indubbia solidità la struttura metallica, così come il meccanismo di blocco e sblocco.


Conclusioni


Il mozzo libero, accessorio fondamentale per i nostri fuoristrada, non è eccessivamente costoso.

I mozzi Tyrex sono preferibili per un fattore essenzialmente economico: se il vostro scopo è quello di ridurre i consumi vanno più che bene. Se invece le vostre ruote stanno più nel fango che sull’asfalto, i mozzi AVM sono da preferire.

In entrambi i casi ci troviamo di fronte a soluzioni valide se si paragona la qualità al prezzo di vendita.

Anche il mercato dell’usato è ben fornito: i mozzi liberi sono componenti poco soggetti ad usura, e un kit di Aisin usati possono essere la soluzione per chi cerca mozzi di qualità a poco prezzo.